Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo,
ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti.
Sono una nube,una nube che si confonde con gli oggetti,
ma ad essi mai si unisce.
Sono una nube,e nella nube è la mia solitudine,
la mia fame e la mia sete.
La calamità è che la nube, la mia realtà,
anela di udire qualcunaltro che dica:
"Non sei solo in questo mondo ma siamo due, insieme,e io so chi sei tu"
Kahlil Gibran

E' una grande fortuna avere appurato con certezza"e io so chi sei tu"
RispondiEliminaio, però, non sono del tutto sicura se sei tu..:)
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